31 marzo 2005 - 13:12

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Silvia Albano e Angela Maniscalco

Direttamente dalla Francia un progetto che mette in comunicazione paesi di tutto il mondo, da Singapore a Madrid, dalla Polonia all’Inghilterra: wkto mobile collaborative learning. Grazie a questa iniziativa possiamo entrare a far parte di una nuova sensibilità collettiva scambiandoci idee e informazioni riguardanti lo sviluppo energetico dei nostri Paesi.

La proposta - avanzata dagli studenti del liceo l’Oiselet di Bourgoin-Jailleu, in Francia, desiderosi di confrontarsi con realtà diverse - ha un duplice scopo: permettere agli studenti di esercitare la padronanza della lingua inglese e al tempo stesso renderli più consapevoli del bilancio energetico mondiale. Perciò alcuni docenti di questa scuola francese hanno creato un sito web ben strutturato con la collaborazione dell’Académie de Grenoble, della Hewlett Packard Company e della regione Rhône-Alpes.

“Ho saputo di questa iniziativa grazie a una rete di progetti internazionali chiamata “MyEurope”, che ha come finalità l’organizzazione di progetti tra scuole europee. Ritengo fondamentale la collaborazione tra studenti di nazioni diverse sia per abbattere barriere che per migliorare le competenze linguistiche da parte degli alunni, che possono usare la lingua straniera in contesti reali. Ho subito pensato quindi che sarebbe stata una buona opportunità per i nostri ragazzi”, ha commentato il professor Giovanni Mineri, promotore del progetto al Liceo Galilei. “Ho ritenuto opportuno, in particolare, proporlo a una terza (la 3a C, ndr.) che ha un team di insegnanti di area scientifica con una buona conoscenza della lingua inglese". E così ad ottobre è stato intrapreso questo percorso (che durerà fino ad aprile) col supporto di tre docenti resesi disponibili e che potranno seguire gli studenti nel modo più completo: Cristina Gritti per la parte scientifica, Chiara Pardi per quella informatica e Silvana Cianca per la lingua inglese.

Il sito comprende 54 classi virtuali composte da piccoli gruppi di ragazzi di varie nazionalità e diverse aree, e ha uno spazio nel quale i web-editor riportano mensilmente i compiti da svolgere. Tutte le attività proposte hanno il fine di informare gli studenti su temi come lo sfruttamento e l’impiego delle risorse energetiche. Nel mese di marzo, ad esempio, sono stati chiamati a sottoporre una piccola intervista a gruppi di persone differenti per età ed estrazione sociale. Questo lavoro, svolto prevalentemente a scuola, ha permesso di approfondire la conoscenza della situazione internazionale ma ha anche consentito di rendersi conto di quanto la gente sia realmente informata in proposito. Il tema delle risorse energetiche riguarda tutti e in particolare investe il futuro delle giovani generazioni. L’impiego dell’energia sarà nelle nostre mani, ed è bene che ne sappiamo di più.

(articolo pubblicato su "Il Galileo" di marzo 2005 - "Popolo Cattolico" del 19 marzo 2005)

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