23 aprile 2005 - 13:22

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Cristina Geronazzo

“Liceo in palestra” è il nome di una manifestazione sportiva, un saggio ginnico durante il quale, coordinati dagli insegnanti di educazione fisica, alcuni studenti del Liceo Galilei presentano esercizi e compiono esibizioni acrobatiche e non.

Si tratta di una serata dedicata allo sport, visto non come una competizione ma come esibizione delle proprie abilità. Infatti le ‘prestazioni’ non sono frutto di capacità acquisite in anni di esercitazione, ma in alcune settimane di intensa preparazione.

Il saggio ginnico sportivo si sarebbe dovuto svolgere venerdì 1 aprile al Palazzetto dello Sport di Caravaggio, ma a causa dell’aggravarsi delle condizioni del Papa, la serata è stata rinviata a lunedì 18 aprile.

Il programma è pronto da tempo. La serata si apre con una sfilata dei protagonisti e prosegue con danze folkloristiche, esercizi acrobatici e di aerobica, ginnastica artistica e leggera, esercizi con i nastri, twirling, circuiti di forza e presentazione di alcuni sport, come Uniohoc, Badminton e Volley. Inoltre è stato organizzato un gruppo di “ragazze pon-pon” che animeranno la serata e faranno da sfondo ai vari esercizi.

Due tra gli insegnanti organizzatori, Natalia Cattaneo e Daniela Pizzirani, ci hanno chiarito alcuni particolari:

Come è nata l’iniziativa del “Liceo in palestra?

Cattaneo: L’iniziativa è stata ideata dai professori di Educazione Fisica, soprattutto per valorizzare le attività di ginnastica artistica e alcune attività sportive svolte durante l’anno scolastico.”

Qual è l’obiettivo e che valore ha l’iniziativa?

Cattaneo: “Uno degli obbiettivi principali è quello di coinvolgere gli alunni in nuove attività e dimostrarne le capacità in ambito sportivo”.

Pizzirani: “Presentare alcune delle attività che si praticano nella scuola e mostrare come lo sport possa essere non solo agonismo, ma anche e soprattutto divertimento.”

Che successo ha riscosso nelle classi e che partecipazione c’è stata?

Cattaneo: “L’iniziativa ha avuto un esito molto positivo; i miei alunni si sono molto impegnati soprattutto perché si sono sentiti coinvolti in prima persona e quindi protagonisti per una serata intera”.

Con che criterio avete scelto i tipi di esercizi e di esibizioni?

Cattaneo: “Cercando di coinvolgere il maggior numero di discipline e soprattutto in base alle attitudini dei vari gruppi.”

Pizzirani: “Sia in base ai programmi scolastici svolti, sia tenendo conto delle motivazioni dei ragazzi, che hanno collaborato con fantasia nell’impostazione degli esercizi."

Ha un significato particolare la scelta di introdurre esercizi legati a tradizioni non italiane?

Pizzirani: “Le danze folkloristiche sono entrate a pieno titolo nelle programmazioni scolastiche per far conoscere le diverse culture. Inoltre permettono di far lavorare insieme ragazzi e ragazze, dato che in genere si lavora in squadre maschili e femminili e non in base alle classi.”

Siete curiosi di sapere se veramente gli studenti sono capaci di praticare esercizi acrobatici, ginnici e sportivi?... Vi aspettiamo al Palazzetto dello Sport di Caravaggio, alle ore 20,30 di lunedì 18!

(articolo pubblicato su "Il Galileo" di aprile 2005 - "Popolo Cattolico" del 16 aprile 2005)