2 febbraio 2007 - 11:30

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Laura Avogadri, Valeria Barzani, Lisa Lanzeni, Mariangela Littini

Martedì 19 dicembre 2006, ore 20,30: la trattoria al Galilei mantiene vivi i diciassette anni di tradizione del concerto di Natale con un menù ricco di musica, emozioni e tanto divertimento. Un repertorio vasto e allettante servito su un piatto d’argento dai giovani presentatori: Cesare Carminati, Davide Nizzi, Mariangela Camozzi ed Eleonora Malanchini. I quattro studenti del triennio, avvalendosi di un pizzico di ironia e una buona dose di simpatia, hanno saputo gestire la serata con competenza e professionalità.

Compagni di liceo, amici non galileiani, genitori e familiari trepidanti insieme con i professori divertiti hanno formato il pubblico, molto numeroso e attivo nella partecipazione agli eventi della serata. Protagonisti della manifestazione dodici gruppi, tra ballerini e cantanti: dal punk-rock, al pop, agli intramontabili cantautori, fino alla classica Tu scendi dalle stelle che ha trascinato nel clima natalizio tutto il pubblico, dagli spalti al palcoscenico.

A rendere più appetitosa la serata gli scherzosi travestimenti delle dieci Barbies bionde, dei Village People e l’imprevedibile interpretazione di Jack e Rose a braccia aperte sulla prua del Titanic, in memoria della celeberrima scena con Leonardo Di Caprio e Kate Winslet nel film omonimo.

Tra i calorosi applausi dei presenti non sono certo mancate le incitazioni degli studenti a sostegno dei compagni in preda all’ansia da esibizione.

Attiva è stata anche la partecipazione del professor Fabio Cortesi che, lasciate per qualche minuto le vesti di preside, si è unito ai ragazzi nel canto natalizio e ha riservato ai Barzi’s Angels (ci si perdoni la parzialità) l’esclusiva e ambita stretta di mano al termine della loro performance.

Le centinaia di biglietti d’ingresso venduti hanno contribuito a sostenere la raccolta di fondi per Emergency: l’associazione provvederà a devolvere il cospicuo ricavato della manifestazione a progetti di beneficenza già avviati.

Un ringraziamento particolare è dovuto al comitato organizzatore scolastico, guidato dal professor Renato Dametti, all’Unione sportiva di Caravaggio, all’Amministrazione comunale cittadina e agli incaricati della sicurezza che hanno offerto il proprio sostegno e messo a disposizione strutture e materiali e permesso la buona riuscita della serata.

Per tutti i gruppi partecipanti, il concerto non è stato solo un’occasione per esibirsi ma anche, attraverso la sua laboriosa preparazione, il pretesto per ritrovarsi, suonare e cantare facendo prove su prove per raggiungere tutti lo stesso obiettivo: trasmettere qualcosa al pubblico, perché «le emozioni che si lasciano descrivere a parole con tali difficoltà sono direttamente trasmesse nella musica, ed in questo sta il suo potere ed il suo significato» (Lev Tolstoj).

(articolo pubblicato su "Il Galileo" di gennaio 2007 - "Popolo Cattolico" del 20 gennaio 2007)

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