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Cronaca della giornata delle gare
di Monica Malanchini, Eleonora Nascimbeni, Giada Legramandi (5 aF)
Non sono ancora le nove del mattino quando, davanti agli spalti affollati del Centro sportivo e sotto il sole torrido che illumina la pista, gli studenti impegnati nelle varie discipline sono già in postazione, pronti a dare il meglio di sé tra le urla e gli striscioni degli amici e compagni di classe. C’è chi tifa per il “biennio”, chi per il “triennio”, chi comincia già a rifornirsi di ghiaccioli... tutti comunque hanno un obiettivo comune: cercare di impegnarsi il più possibile senza rinunciare a divertirsi e a passare un giovedì scolastico un po’ diverso dal solito.
Nella giornata di oggi, quindi, interamente dedicata all’atletica leggera, più di 600 studenti del nostro liceo si sono cimentati nelle gare di corsa (80 m, 1000 m e staffetta), getto del peso, salto in alto e salto in lungo e, come ogni anno, un gruppo di allievi del Liceo “Galilei”, che da anni si allenano in atletica leggera, si sono messi alla prova nella dura esperienza del Pentathlon, eseguendo tutte e cinque le discipline. Grande novità di quest’anno: le “Galileo’s Girls”, quattro cheerleaders vestite di rosso e bianco, sempre pronte a tifare per i nostri atleti e consegnare loro i meritatissimi premi.
Raggiungiamo ora Alberto Ghidotti (4aC) e Stefania Gussago (4aH), due studenti che hanno appena terminato la loro prestazione nel “Pentathlon”, per conoscere più da vicino la loro esperienza sportiva.
Qual è la tua specialità?
ALBERTO: Salto triplo, anche se nella giornata di oggi ho eseguito le gare di salto in lungo e 80 m.
STEFANIA: Anche la mia specialità è salto triplo, oggi però ho eseguito le gare di getto del peso e salto in alto.
Da quanti anni pratichi l’atletica leggera?
ALBERTO: Da due anni e mezzo.
STEFANIA: Da nove anni.
Pensi di continuare nel futuro?
ALBERTO: Spero di sì, impegni scolastici permettendo!
STEFANIA: Sicuramente si!
Come riesci a conciliare l’impegno scolastico con quello sportivo?
ALBERTO: Sia io che Stefania ci alleniamo presso l’associazione Estrada di Treviglio, 4 volte alla settimana dalle ore 17 alle 19, spesso anche di domenica. Cerco di condensare lo studio e i compiti prima e dopo gli allenamenti, anche se spesso mi ritrovo dopo cena con ancora un bel po’ di cose da fare…ma ne vale senza dubbio la pena!
STEFANIA: In effetti non è sempre facile… basta però metterci un po’ di buona volontà e soprattutto sapersi organizzare.
Sei soddisfatto/a del risultato ottenuto oggi?
ALBERTO: Si poteva far di meglio, ma tutto sommato sì!
STEFANIA: Sì, anche se avrei potuto far di meglio nel salto in alto. Ma come dice spesso il mio allenatore: «Cadi 7 volte e rialzati 8!»
Alla fine di questa giornata sarebbe però scorretto non notare che manifestazioni di questo tipo hanno un riscontro più che positivo non solo da un punto di vista sportivo e agonistico, ma anche organizzativo: spesso infatti passa in secondo piano il fatto che, dietro una buona riuscita di un’attività, ci sia una squadra pronta a darsi da fare ed a collaborare nell’organizzazione logistica. In questo caso, una squadra molto eterogenea: dai professori, agli studenti, agli esperti del primo soccorso, nonché al dirigente scolastico, ognuno con i propri ruoli preziosi e insostituibili…
Facciamo allora alcune domande al prof. Colombo, insegnante di ed. fisica, per conoscere il “retroscena” di questo evento sportivo.
Qual è il suo giudizio sulla giornata di oggi?
Estremamente positivo, soprattutto dal punto di vista della partecipazione. Nel nostro Liceo, infatti, a differenza di altre scuole, vengono invitati a partecipare tutti gli studenti, non solo coloro che praticano regolarmente atletica. I risultati dei pentatleti, infatti, vengono inseriti in una classifica a parte.
Ad ogni ragazzo, inoltre, viene assegnato un punteggio in base alla propria prestazione, che sommato a quello dei compagni, permette di stilare la classifica delle classi. Quest’anno, le classi che si sono guadagnate il primo posto sono la 2aA e B (classifica maschile) e la 3aF (classifica femminile).
Qual è stata la difficoltà più grande che ha riscontrato nell’organizzare la giornata sportiva?
Fortunatamente non abbiamo incontrato grandi difficoltà, grazie anche al fatto che la nostra scuola organizza questo tipo di manifestazione da ben 15 anni. Inoltre gli studenti delle classi quarte e quinte, che hanno contribuito ad organizzare la giornata mi sono sembrati molto efficienti e pronti a collaborare: abbiamo comunque notato alcuni punti di debolezza, ne abbiamo discusso insieme per cercare di migliorare nel futuro. Penso che si debba rivolgere un grazie particolare soprattutto al corpo docenti, che ha stimolato in modo efficace la partecipazione attiva degli studenti, per evitare che venga percepita come un’imposizione “calata dall’alto”.
L’obiettivo finale che io ed i miei colleghi ci auguriamo di raggiungere è sicuramente quello di coinvolgere più studenti possibili nel fare attività fisica, puntando maggiormente su una sana competizione piuttosto che sull’agonismo. Sono anche previste novità importanti per l’anno prossimo, ma per il momento non anticipiamo nulla!
Ha notato qualche atleta che si è distinto in modo particolare rispetto agli altri, o agli anni scorsi?
Sì, in effetti Lorenzo Federici, uno studente di 5aH, ha battuto il record d’istituto di salto in alto, saltando ben 1,83 m. È bene mettere in evidenza anche i risultati ottenuti nelle staffette 4x100 di biennio e triennio: le classi che si sono aggiudicate il primo posto nel biennio sono la 2a E e H maschile (49,08 sec) e la 1a G femminile (57,80 sec); nel triennio si sono invece distinte la 3a E e H maschile (47,62 sec) e la 4a A e B femminile (58 sec).
Per concludere, quindi, ci sembra opportuno rivolgere un ringraziamento generale a tutti con la speranza che il nostro Liceo non cessi di organizzare eventi importanti e costruttivi come questo, e come ha più volte ricordato il prof. Facheris dal suo inseparabile megafono: «Complimenti a tutti e un arrivederci all’anno prossimo!»